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De Ruvo scrive una lettera aperta ai cittadini sulle tasse: Tari, Tasi e recupero morosità

Così De Ruvo: «Nel ricordare la prossima scadenza della seconda rata TARI (tassa rifiuti) 2016, fissata per il 31 ottobre 2016, colgo l'occasione per esprimere alcune considerazioni sul tema dei tributi che i cittadini versano al Comune»

L'assessore Giuseppe De Ruvo

Lettera aperta dell’assessore bollatese Giuseppe de Ruvo in tema di tributi locali rivolta ai concittadini. L'assessore (con deleghe al bilancio, patrimoni, tributi e società partecipate) da una parte ricorda la prossima scadenza della Tari, dall'altra invece fa alcune considerazioni sui tributi locali.

Così De Ruvo: «Nel ricordare la prossima scadenza della seconda rata TARI (tassa rifiuti) 2016, fissata per il 31 ottobre 2016, colgo l'occasione per esprimere alcune considerazioni sul tema dei tributi che i cittadini versano al Comune affinché possano essere erogati i servizi».

Prosegue l'assessore: «In primo luogo mi piace evidenziare un aspetto molto positivo per tutti, perché rappresenta una riduzione dei tributi locali. Nello specifico mi riferisco alla TASI (Tassa sui servizi indivisibili), che dal 2016 non è più dovuta per la prima casa e relative pertinenze, a eccezione delle case di lusso. Per Bollate questo significa che i cittadini non dovranno versare per il 2016 e per gli anni successivi oltre 3,5 milioni di euro all’anno. La stessa somma verrà versata direttamente al Comune dal Ministero degli Interni».

E ancora: «In secondo luogo l’amministrazione, in linea con l'impegno programmatico del suo mandato, sta accelerando sul monitoraggio delle entrate, prestando la massima attenzione alle morosità (in questo periodo si stanno verificando gli anni 2013/2015). Nello scorso mese di febbraio sono stati inviati quasi 6.000 solleciti bonari, per invitare i contribuenti inadempienti al versamento di quanto dovuto. Grazie a questi solleciti, sono stati recuperati alle casse comunali oltre 300.000 euro».

De Ruvo annuncia: «Nel mese di ottobre verranno inviati altri 1.700 avvisi di sollecito, che sarà l’ultimo senza sanzioni. Poi partiranno gli avvisi di accertamento per chi non si mette in regola, con l’applicazione delle sanzioni per omesso versamento di quanto dovuto, come previsto dalla legge».

Termina l'assessore: «Desidero segnalare, infine, che questo servizio di monitoraggio della morosità per motivi economici e di efficienza viene svolto dagli uffici fiscali del Comune, senza ricorso a società di riscossione esterne».

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