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Atti vandalici all'Expo Park e in piazza della Resistenza, Vassallo scrive una lettera aperta

A seguito degli ultimi atti vandalici l'amministrazione comunale dice "basta" e attraverso il sindaco Francesco Vassallo scrive un'accorata lettera aperta ai cittadini "di buona volontà" di Bollate che vi riportiamo interamente qui sotto

Bambini bollatesi che giocano dentro la fontana con la palla e con la bicicletta

A seguito degli ultimi atti vandalici l'amministrazione comunale dice "basta" e attraverso il sindaco Francesco Vassallo scrive un'accorata lettera aperta ai cittadini di Bollate che vi riportiamo interamente qui sotto.

"Abbiamo riflettuto a lungo, insieme agli altri amministratori bollatesi, su quali fossero le azioni più incisive per denunciare gli imbecilli che si divertono a vandalizzare o a usare in maniera inappropriata i beni pubblici, patrimonio della comunità: abbiamo immaginato di fare gli indifferenti, di multare chi sarebbe stato “preso con le mani nel sacco”, di videosorvergliare le aree (cosa che, comunque, avverrà presto mediante l’installazione di telecamere di sorveglianza intorno al perimetro di via Attimo, via Turati e piazza della Resistenza) e, addirittura, di chiudere tali aree per un periodo più o meno lungo, al fine di “dare un messaggio forte e chiaro” ai vandali".

"Ma sono azioni che avrebbero avuto anche delle controindicazioni e, soprattutto, avrebbero vanificato l’intento di perseverare nell’educazione e nel rispetto del bene pubblico, sapendo che proprio perché pubbllico è un bene di tutti. Con le nostre tasse permettiamo che gli amministratori (di qualsiasi orientamento politico) provino a rendere più bella e accogliente la nostra Bollate, realizzando nuovi spazi verdi, nuovi parchi, nuovo arredo urbano, nuove piste ciclabili e altro".

"Ma le nostre tasse sono utilizzate anche per riparare gli scempi e gli atti di vandalismo compiuti nei confronti del patrimonio pubblico: risorse che sono impiegate per ripristinare i danni causati anìzichè essere impiegate per i progetti sociali, sportivi e culturali o per aiutare le famiglie in difficoltà economica".

"Le fotografie che troverete sotto questa mia lettera (e che si riferiscono alla nuova piazza della Resistenza e al nuovo Expo Park), non hanno bisogno di essere commentate. Quanto costeranno questi danni ai bollatesi? Per il momento abbiamo stimato circa 1.500 euro di lavori, ma sappiamo essere molte di più le risorse che, da anni, sono dirottate per la riparazione degli atti di vandalismo. Sul prossimo numero di ottobre del giornale comunale avremo modo di informarvi puntualmente e con dati economici “da brividi”.

"Che cosa chiediamo a tutti noi? Di implementare il nostro senso civico e di educare al meglio i nostri figli al rispetto del bene collettivo; a richiamare le persone che si apprestano a vandalizzare l’arredo urbano o, in alternativa, a chiamare le forze dell’ordine e a segnalare all’amministrazione comunale eventuali episodi di vandalismo. Non stiamo chiedendo atti eroici o azioni di forza. Chiediamo che le opere pubbliche e l’arredo urbano, frutto dei sacrifici dei cittadini, siano salvaguardati e che ognuno di noi faccia la sua parte. Grazie di cuore a chi vorrà accogliere questo appello".

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