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Pd: «Perplessità su supermercati e su riutilizzo delle aree dismesse»

Il Pd di Bollate, venuto a conoscenza delle prossime nuove aperture di supermercati in città ed esprime la propria preoccupazione per le scelte dell'attuale amministrazione comunale

Massimo Torri del Pd bollatese

Il Partito Democratico di Bollate, venuto a conoscenza delle prossime nuove aperture di supermercati in città ed esprime la propria preoccupazione per le scelte dell’attuale amministrazione comunale.

Questo il comunicato integrale del Pd: «Il futuro della nostra città sarà presumibilmente interessato da importanti interventi di riassetto urbanistico che porteranno consistenti cambiamenti nelle quotidiane abitudini dei cittadini bollatesi in relazione a dove andare a fare la spesa».

«Tant’è che in un futuro, più o meno prossimo, pare ci sia la quasi certezza che avvenga l’insediamento di un supermercato (2500 mq) in via Verdi nel contesto del “Contratto di Quartiere” oramai di antica memoria e progettazione».  

«Ma nel frattempo l’attuale amministrazione comunale ha presentato anche un progetto di nuovo insediamento di recupero di aree dismesse nell’area ex Timavo (via Repubblica/via Cattaneo) in cui la proprietà ipotizza la realizzazione di insediamenti residenziali fra cui un grattacielo di 15 piani fuori terra e un nuovo supermercato anch’esso della superficie di 2500 mq». 

«L’amministrazione comunale ha presentato questo progetto, unitamente al progetto urbanistico di recupero dell’area dismessa dell’ex Bellini in via 11 Febbraio, nel corso di un’assemblea pubblica di alcune settimane or sono».

«In tale circostanza il nostro coordinatore cittadino Massimo Torri, ha espresso una inequivocabile opinione su entrambi i piani di recupero: in particolare per il piano riguardante la ex Timavo ha esternato una considerazione negativa in merito alla quantificazione volumetrica riservata alla residenza, con particolare riferimento all’altezza del grattacielo, chiedendo inoltre, pubblicamente, se a Bollate permanesse ancora una domanda di edilizia residenziale, visto che nei cantieri ultimamente terminati è presente una grossa quantità di invenduto». 

«In quanto alla realizzazione in quel contesto di un nuovo supermercato, Torri ha espresso le perplessità che sorgerebbero a chiunque a fronte della constatazione che in tale area già è presente a pochi metri di distanza un ulteriore supermercato da anni insediatovi dalla catena Lidl».

«Tali considerazioni si ribadiscono completamente condivise dal Partito Democratico, al di là e indipendentemente da chi saranno gli operatori  in campo, dei quali alla data odierna non ne conosciamo il nome».

«Una domanda però ce la poniamo: in più circostanze (compresa l’attuale), in concomitanza con iniziative istituzionali per la destinazione d’uso del territorio (condivisibili o meno che siano), notiamo che scendono in campo soggetti interessati in prima persona alle prospettive future delle aree in discussione e ci interroghiamo sulla trasparenza di ciò».

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«In quanto al numero dei supermercati di futuro insediamento a Bollate vorremmo valutare e ragionarci alla luce e in termini di compatibilità o meno, con il “piano commerciale” vigente e con il dissennato progetto di Ztl che l’attuale amministrazione comunale di centrodestra sta adottando».

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