RhoToday

Cozzi: «Ci sarà posto a un Consiglio "under 30"»

MilanoToday incontra Enrico Cozzi, candidato del centrosinistra al ballottaggio a Nerviano. "Nerviano ha grandi potenzialità. Il Consilio comunale? Sarà under 30". L'intervista esclusiva

Questa prima fase di voto per le comunali di Nerviano ha visto il 69,5% di affluenza e ha dato come favorito Enrico Cozzi, con il 33,3%, mentre il leghista Massimo Cozzi il 21,2%. MilanoToday ha sentito il sindaco uscente, che guida la coalizione di centrosinistra.

 

Quali sono i punti salienti del suo programma?

Passione e volontà, le parole che hanno scandito la nostra campagna elettorale. Noi, parola che preferisco a io. Il desiderio di consolidare il cambiamento avviato nel 2006: consideriamo concluso il primo tempo, ora  vorremmo chiedere ai nervianesi la fiducia per iniziare con determinazione il secondo tempo di questa appassionante sfida, governare Nerviano in maniera libera, dinamica e condivisa. In una sola parola: centralità della persona, perchè a Nerviano nessuno sarà lasciato indietro. A partire dai più deboli.

 

Se potesse fare un bilancio dei suoi cinque anni da sindaco come li commenterebbe?

Penso che sia più corretto che il giudizio lo diano gli elettori e i miei concittadini. Abbiamo cercato di governare Nerviano rendendola soggetto attivo dei processi sovracomunali, dialogando con gli altri Comuni e gli enti superiori.Abbiamo investito molte risorse nel settore dei Servizi alla Persona, della sicurezza, dell'ambiente. Presto Nerviano avrà la nuova Caserma dei Carabinieri. Vorremmo continuare col lavoro intrapreso.

 

Quali pensa siano i punti di forza e di debolezza di Nerviano?

Il punto principale di forza di Nerviano sono i nervianesi: la tenacia, la capacità di non arrendersi mai, una forte pasione per la propria comunità. La debolezza sta nell'essere a contatto con un'arteria ad intenso traffico, il Sempione, che divide nettamente il territorio comunale e le tante frazioni che compongono Nerviano.


Giudizio sul suo avversario Massimo Cozzi?

E' una persona onesta e animata da una sincera passione per Nerviano. E' un avversario che rispetto, non certo un nemico.

 

Nerviano è stato il quinto comune in provincia di Milano in cui Pdl e Lega avevano più voti di tutti, ma i nervianesi l'hanno scelta. Secondo Lei a cosa è dovuto questo cambiamento di rotta?

Al buon governo avviato nel 2006, e alla capacità di aver parlato e di essermi confrontato con tutti, senza pregiudizi.

 

Pensa che i nervianesi le rinnoveranno la fiducia? è ottimista?

Sono ottimista, perché sono convinto che ciascun nervianese possa riconoscersi nel nostro programma.

 

Da politico come giudica la "vittoria" di Pisapia a Milano e, invece, il calo di consensi nei confronti della Lega e del Pdl nei comuni lombardi (Varese, Gallarate...)?

Sono stato troppo impegnato a Nerviano per potermi esprimere su  Milano e sulle contese elettorali negli altri Comuni.

 

Da ultimo, qual è il suo sogno per Nerviano?

Il mio sogno è che ogni giorno, a Nerviano, prevalgano la passione e la volontà. E la voglia di futuro: siamo gli unici a poter garantire, in caso di vittoria, l'ingresso di cinque ragazze e ragazzi al di sotto dei 30 anni di età in Consiglio comunale.


In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco fradicio alla guida, accosta e ferma i vigili: "Documenti grazie, devo farvi la multa"

  • Tragedia a Bareggio, trovato morto l'anziano che si era perso in campagna dopo l'incidente

  • Incidente a Trezzano, auto passa col rosso e si schianta con 2 macchine: 12enne gravissimo

  • Sete dopo la pizza? Ecco perchè ti viene

  • Gabriele e Risqi, morti nel tragico schianto in autostrada: la loro auto è finita sotto un tir

  • Mezzi, a Milano si attende in media 9 minuti ogni giorno; e ce ne vogliono 43 per arrivare a destinazione

Torna su
MilanoToday è in caricamento