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Pretendono 200 euro dalle lucciole che avevano invaso "la loro zona", poi le picchiano

È successo nella notte tra venerdì e sabato sulla Varesina a Garbagnate. Arrestate

Immagine repertorio

Estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Sono le accuse a cui devono rispondere due prostitute nigeriane arrestate dai carabinieri a Garbagnate nella notte tra venerdì e sabato 10 dicembre. 

Secondo quanto ricostruito dai militari della compagnia di Rho la coppia avrebbe avvicinato altre due prostitute pretendendo 200 euro. Il motivo?  La strada statale Varesina era il loro «territorio». Davanti al loro rifiuto è nato un parapiglia terminato con una lucciola ferita.

Quando le due prostitute violente hanno visto i lampeggianti delle pattuglie hanno tentato di allontanarsi. Non solo: una volta raggiunte hanno aggredito i militari con schiaffi e pugni. Tutto inutile: per entrambe sono scattate le manette. 

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Arrestate, sono state accompagnate nella casa circondariale di San Vittore, in attesa di essere giudicate dal tribunale. La prostituta rimasta ferita durante l'aggressione, invece, è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Garbagnate. I medici le hanno riscontrato una contusione cranica: sei giorni di prognosi. 

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