RhoToday

Traffico in tilt per il centro commerciale di Arese, sui social scatta la polemica

Dopo i 100mila accessi di sabato, uscita dell'autostrada chiusa e traffico paralizzato sulle provinciali, sui gruppi faebook cittadini è scattata la rivolta

Traffico fuori dal centro commerciale (foto Fb/«Sei di Lainate se...»

Un week end con traffico da bollino nero. Code sull'autostrada e sulle strade provinciali tutt'attorno al centro commerciale di Arese. Situazione che ha acceso le polemiche sui social network. Non sono pochi i cittadini di Lainate e Arese (i comuni su cui sorge il centro commerciale) che si sono lamentati del ciclone che si è abbattuto sul territorio. (tutte le informazioni e come arrivare al centro commerciale)

Scene da apocalisse per il primo week end di apertura. Solo sabato — secondo i dati forniti — 100mila persone hanno varcato la soglia del mall. Aggiungendo gli ingressi di domenica, come comunica lo stesso centro, in un weekend hanno varcato le soglie del mall oltre 200mila persone. Clienti, ma soprattutto tanti curiosi che hanno scelto di passeggiare per la struttura monstre. All'interno si sono verificate code (per accaparrarsi un cestello di pollo fritto da Kfc bisognava attendere poco meno di due ore, qualcosa meno per i negozi di Lego e Primark), ma la vera odissea è stata all'esterno.

«Uscita Lainate-Arese chiusa, chiusa l'uscita anche di Lainate in tutte le direzione... Prima uscita utile arrivando da Lainate è Origgio. Bello essere una cittadina di Lainate che non riesce ad arrivare a casa propria. Grazie Centro Commerciale», è il pensiero di Sara. «Aiuto! Povera Arese e Lainate finita la tranquillità», commenta Monica. 

Non tutti la pensano così: «Basta aspettare qualche mese e tutto tornerà come prima. È la novità! E di tutte le novità ci si stanca presto», cerca di tranquillizzare Vanessa. Ma è innegabile: nessuno pensava a questa invasione. «Non abbiamo avuto tali disagi neanche con Expo... Se riflettiamo è molto triste il risultato di questa considerazione! Italia popolo di cultura?», si domanda Katiuscia.

Secondo i dati forniti da Finiper il centro accoglierà circa 13 milioni di clienti all'anno. Tradotto: una media giornaliera di 35mila. La struttura è attrezzata per l'invasione degli automobilisti: il parcheggio conta 6mila stralli. Anche la viabilità è stata in parte riprogettata per resistere all'invasione. Quello che manca è una linea di servizio pubblico dedicata. «Ci stiamo lavorando, sarà pronta tra qualche mese», hanno precisato i rappresentanti di Finiper durante la presentazione alla stampa. Ma resta un fatto: è difficile che gli afecionados dei mega mall utilizzeranno i mezzi pubblici. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, mascherine gratis in Lombardia: ecco dove ritirarle, a Milano sono 900mila

  • "Sono affamato": l'Esselunga gli regala la spesa, e lui sputa in faccia al vigilante

  • Scuola e Coronavirus: "Incalzata, la ministra Azzolina ha abbandonato la chat. Surreale"

  • Coronavirus, a Milano continuano a crescere i contagi. Oltre 9mila morti in tutta la Regione

  • Coronavirus, a Milano 411 nuovi positivi in 24 ore: "La curva dei contagi è preoccupante"

  • Coronavirus, 99 malati in più a Milano nelle ultime 24 ore. «Serve ultimo sforzo»

Torna su
MilanoToday è in caricamento