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Ecco una panchina per ricordare Marco, l'infermiere eroe dell'ospedale di Passirana

La panchina è stata installata nel cortile dell'ospedale di Passirana in memoria di Marco De Chio

I colleghi di Marco De Chio

Una panchina rossa, all’ingresso dell’ospedale di Passirana in memoria di un infermiere dell’Asst Rhodense scomparso lo scorso anno. È quanto è stato posato nella giornata di mercoledì 1° luglio in memora di Marco De Chio, professionista che ha lavorato per oltre venti anni nel reparto di cardiologia riabilitativa. 

Dopo la sua morte nel 2019 i suoi colleghi hanno voluto realizzare qualcosa in suo ricordo e così hanno deciso di piantare un albero, simbolo di continuità e di vita, e posizionare una panchina. Marco era solito sedere su una panchina quando attendeva l’autobus che lo avrebbe riportato a casa oppure per un momento di riposo e così lo ricordano in tanti. "Era una persona buona, Marco, per indole contrario a qualsiasi forma di violenza — spiegano dall'ospedale —, da qui l’idea di lasciare una traccia, il rosso della panchina, del suo passaggio comunicando anche un forte 'No' alla violenza di genere". 

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La cerimonia di commemorazione si sarebbe dovuta svolgere lo scorso 27 aprile, ad un anno dalla morte, ma con la pandemia in corso è stata rinviata fino a mercoledì 1° luglio. Alla cerimonia erano presenti i familiari, il direttore generale, Ida Ramponi e i colleghi che hanno voluto ricordarlo cosi: "Sempre affettuoso con tutti, dava un bacio sulle guance a chi gli ispirava fiducia. Amava il lavoro, era la sua ragione di vita, al punto che si caricava sulle spalle la sofferenza dei malati, la sensibilità faceva di lui una persona dal cuore grande. Veniva a lavoro a piedi, non era vicinissimo al lavoro, eppure ogni giorno puntuale era li. È stato un collega ed un amico leale e sincero con tutti. Oggi con questo gesto, vogliamo che sia lui l’emblema della non violenza proprio per il suo carattere di uomo buono, onesto, che ha dedicato la sua vita agli altri con grande amore. Ciao Marco".
 

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